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ZUCCHERO RAFFINATO KILLER E NON SOLO | Stile di vita naturale * vivere senza sostanze chimiche * Naturale
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ZUCCHERO RAFFINATO KILLER E NON SOLO

Come viene ottenuto?

Cosa provoca il consumo di zucchero nel nostro organismo oltre il diabete?

In quali alimenti troviamo lo zucchero?

Zucchero invertito

Sciroppo di glucosio(destrosio) e fruttosio

Edulcoranti

Che lo zucchero e i dolci causano diabete e fanno ingrassare già si sa e alla popolazione non interessa o dice:” che me ne frega tanto non ingrasso,o tanto non ho problemi di peso” oppure “vuoi che mi prendo il diabete?””sono ancora vivo!”o ancor peggio ” tanto ormai non ho più 20 anni,non posso più cambiare!” Non c’è niente di più errato! Si è sempre in tempo per cambiare. Lo zucchero raffinato porta il cancro. E’ veleno Vi siete mai chiesti come faccia lo zucchero raffinato ad essere così bianco? Letto questo vi passerà la voglia di mangiar dolci da supermercato( o almeno spero) e sicuramente inizierete a leggere gli ingredienti!.

Come viene ottenuto?

Lo zucchero raffinato è sottoposto a complesse trasformazioni industriali. Si parte con la prima depurazione: viene aggiunto il latte di calce che ne provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio. Dicendo solo questo ci penserei due volte prima di utilizzarlo o mangiarlo. Ma andiamo avanti. In seguito il prodotto viene trattato con anidride carbonica per eliminare la calce che è rimasta in eccesso, quindi subisce ancora un trattamento con acido solforoso per eliminare il colore scuro. Successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione. Si arriva così allo zucchero grezzo.( ancora non è quindi bianco e fino)

Nella seconda fase di lavorazione, lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno).

Il prodotto finale è una bianca sostanza cristallina che non ha più nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e viene venduta per dolcificare gli alimenti”.

Fonti:

Cosa provoca il consumo di zucchero nel nostro organismo oltre il diabete?

Per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno, in parte, quell’armonia di elementi distrutta dalla raffinazione.

Le conseguenze di tale processo digestivo sono la perdita di calcio nei denti e nelle ossa, con l’indebolimento dello scheletro e della dentatura.

Ciò favorisce la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e delle carie dentarie che affliggono gran parte della civiltà occidentale. Eliminate lo zucchero raffinato e non sarete più stanchi. Per quanto riguarda l’intestino provoca processi fermentativi con la produzione di gas, tensione addominale e l’alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che ciò comporta. non dovremmo trovare un sostituto dello zucchero, quanto cercare di abituare il nostro palato ai gusti meno dolci. Lo zucchero fa male, qualsiasi forma e colore.

I  pericoli dell’abitudine al consumo di zuccheri raffinati sono provati:

riduzione delle difese immunitarie,

aggravamento dell’asma,

acidificazione del nostro corpo,

peggioramento delle malattie cardiache, del diabete, dei calcoli biliari, dell’ipertensione, delle artriti, di alcuni tipi di cancro……. in definitiva accorcia la vita.

In quali alimenti troviamo lo zucchero?

Non solo nei dolci e nelle bevande gassate e non ma ormai in quasi tutti i cibi elaborati, trasformati e confezionati. Si trova anche negli hamburger, nei wurstel, nelle salse come il ketchup, nella senape, nella worchester sauce,dadi in molti tipi di pane, nei cibi in scatola o in quelli precotti.,latte di mandorla,yogurt,succhi non al 100%,nella carne che ordinate al ristorante se ha un aspetto lucido.

Ricordarsi di leggere con attenzione gli ingredienti indicati nelle confezioni anche se scritti con caratteri piccolissimi e difficili da trovare.

Ovviamente lo zucchero non raffinato è anche contenuto nella frutta e in minor parte nella verdura ma legato a tantissime sostanze vitali come le fibre, le vitamine, i sali minerali, gli enzimi, e molti altri fitonutrienti che ne attutiscono gli effetti negativi.

Zucchero invertito

Lo zucchero invertito è un prodotto alimentare ottenuto dalla trasformazione, parziale o totale, del saccarosio (il comune zucchero da cucina) nei suoi due costituenti, vale a dire il glucosio e il fruttosio (ricordiamo a questo proposito che il saccarosio è uno dei più comuni disaccaridi, che sono dei glicidi formati dall’unione di glucosio e un altro monosaccaride). Fa male esattamente come tutti gli altri zuccheri.

Dove si trova lo zucchero invertito?

viene poi utilizzato anche dall’industriale alimentare nella preparazione di molti prodotti di gelateria, pasticceria e da forno. Rispetto al saccarosio, il suo potere dolcificante è decisamente superiore (circa il 30% in più); ha la capacità di trattenere l’acqua, mantenendo quindi una certa umidità e evitandone l’essiccamento, permette una più rapida caramellizzazione dei prodotti da forno nonché una loro maggiore morbidità e una maggiore fragranza; ha proprietà anticongelanti migliori di quelle del saccarosio ed è quindi di notevole utilità nella produzione dei prodotti di gelateria.

Lo zucchero invertito viene impiegato anche per migliorare il sapore di alcune bevande superalcoliche (per esempio, whisky e gin) e per incrementare il tenore alcolico di alcuni tipi di birra senza che ne risulti aumentata in modo eccessivo la loro corposità. Viene impiegato anche nell’industria del tabacco per conferire un gusto migliore ad alcuni tipi di sigarette.

Questa miscela di glucosio e fruttosio è presente in natura nel succo di alcuni frutti (in particolar modo in quello d’uva) e anche nel miele; può anche essere ottenuto industrialmente attraverso un processo di idrolisi enzimatica o chimica del comune zucchero da cucina (di fatto, viene replicata la reazione che avviene nell’intestino tenue dell’organismo umano.

Sciroppo di glucosio(destrosio) e fruttosio

Questo tipo di sciroppo di glucosio è ottenuto dall’amido (in genere si tratta di amido di mais) attraverso un processo di conversione enzimatica. Già diversi studi hanno precisato come il consumo di bevande che lo contengono può contribuire all’obesità infantile; inoltre sembra che questo sciroppo sia una delle cause decisive dell’epidemia di diabete di tipo 2, la più ampiamente diffusa e che rientra tra le malattie cosiddette “da civilizzazione”.

Lo sciroppo di glucosio e fruttosio è meno costoso, più solubile, si trasporta più facilmente e viene utilizzato anche in qualità di conservante. Negli ultimi anni il consumo dello sciroppo di glucosio e fruttosio è cresciuto tantissimo e sempre più aziende alimentari lo aggiungono in sostituzione del saccarosio, che è aumentato di prezzo.

Nonostante glucosio e fruttosio si trovino in natura, uno sciroppo prodotto dall’amido di mais, con l’aggiunta di acidi inorganici e o enzimi, non può certo definirsi un ingrediente naturale. E tutt’altro salutare.

Le industrie alimentari lo utilizzano in larga misura come sostituto dello zucchero, per i seguenti motivi:

  • è più economico del saccarosio
  • esalta il gusto degli alimenti 
  • possiede un’alta fermentescibilità e viscosità
  • è igroscopico 
  • è molto dolce 
  • possiede un’azione anticongelante
  • dà corpo agli alimenti

questo sciroppo si trova purtroppo davvero dappertutto, soprattutto nello yogurt, nelle merendine, nei cereali, nei biscotti, negli snacks, negli sport drinks, nel ketchup e nei dolci… cose che possiamo fare tutte in casa….

Edulcoranti

Gli edulcoranti (o dolcificanti) polioli sono sostanze che conferiscono un sapore dolce agli alimenti. Non sono considerati degli additivi, ma sono comunque sostanze chimiche estranee alla normale composizione degli alimenti.  

I polioli hanno un potere edulcorante uguale o leggermente inferiore allo zucchero ma apportano meno calorie. Si tratta di sostanze ottenute per idrogenazione di alcune specie vegetali.

I polioli più conosciuti sono:

– Sorbitolo (E420) – La sua assunzione non ha solitamente effetti collaterali, ma siccome il sorbitolo non viene assorbito, può causare gas, gonfiore di pancia, crampi, e diarrea (se si superano giornalmente circa  i 20 gr). Viene impiegato nei dentifrici commerciali.

– Mannitolo (E421) –  Non è pericoloso per la salute, essendo un carboidrato a tutti gli effetti, è facilmente gestito dal nostro organismo. Può causare disturbi gastrici tra cui flatulenze e diarrea se consumato in quantità superiore alle dosi massime consigliate di 50 grammi al giorno. Ha un potere dolcificante  pari a circa la metà di quello dello zucchero comune ed un potere calorico del 50% in meno per cui non vi sono particolari vantaggi con il suo impiego.

– Xilitolo (E967) – Al momento non sono stati accertati effetti dannosi alla salute. Tuttavia è da utilizzare con cautela poichè alcuni studi hanno evidenziato che, come tutti i polioli, determina un aumento dell’acido ossalico e causa la formazione di calcoli nei ratti.

– Isomalto (E953) – Adatto a chi ha problemi di diabete per il suo basso impatto sul livello di glucosio nel sangue – ha metà delle calorie dello zucchero comune può causare disturbi intestinali se consumato in quantità superiori ai 20 gr. al giorno .

– Maltitolo (E965)- Ha il 75% della dolcezza del saccarosio e il  60% del potere calorico. Crea effetti gastrici, in quanto pur essendo meno dannoso se comparato ad altri polialcoli, è usato in grosse quantità dall’industria del cibo grazie alla sua somiglianza al saccarosio, portando il consumatore ad un consumo che eccede le quantità raccomandate. Resta non adatto per chi soffre di diabete.

Gli alcoli dello zucchero come il sorbitolo e lo xilitolo  contribuiscono a prevenire la carie per cui sono usati nella produzione di caramelle e di gomme da masticare.

-Acesulfame K (E951) è un edulcorante artificiale, chiamato anche acesulfame potassico (K è il simbolo del potassio). È conosciuto anche come E950.  Contiene il cangerogeno  cloruro di metilene c. L’esposizione a lungo termine di cloruro di metilene può causare mal di testa, depressione, nausea, confusione mentale, effetti sul fegato, gli effetti renali, visivi.

La cosa migliore da fare è evitare tutti i sostituti dolcificanti artificiali . Essi non hanno alcun valore alimentare, ingannano il corpo facendoci pensare che si sta mangiando qualcosa di dolce, sta a ognuno da noi decidere!

-Acido ciclamico (E952) Vietato negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il calcio e sodio ciclamato dolcificanti artificiali causano emicrania e altri effetti collaterali. Può provocare il cancro. In esperimenti su animali sono stati trovati danni testicolari nei ratti e nei topi embrioni. Se è vietato un motivo ci sarà!!!

-Saccarina (E954) Una ricerca del 1977 ne consiglia l’uso limitato, in quanto indurrebbe un aumento dell’incidenza del cancro alla vescica. Vietato, dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), in gravidanza e nell’infanzia. Viene largamente utilizzato nei dentifrici commerciali,anche per bambini. Dose consigliata per gli adulti: non più di 5mg per kg di peso corporeo.

Gli unici dolcificanti in cui non ho trovato brutte notizie sono l’eritrolo e la stevia,da non confondere con i glicosidi steviolici,come tutti i prodotti dolcificanti però non bisogna abusarne, perchè possono portare a vari problemi. Non dico di eliminare definitivamente lo zucchero perchè assieme all’ossigeno è alla base della vita, ma preferire zuccheri presenti normalmente negli alimenti complessi(cereali e derivati e tuberi), e se proprio non è possibile fare a meno dei dolci, è meglio crearli in casa con ingredienti leggermente più salubri.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione
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