Crea sito
Crea sito

Pane semola di grano duro

Ingredienti

Procedimento

Varianti

Ciao a tutti, in questo periodo, la panificazione casalinga, è sicuramente aumentata con questo virus, lievito e farina, sono una delle tante cose ormai diventate rare da reperire. Oggi quindi pubblicherò una ricetta con pochissimo lievito di birra visto che può provocare problemi intestinali oltreché come accennato sopra non si trova facilmente,almeno, ho girato 23 supermercati prima di trovarlo, per la farina ancora di più. Anche il tanto proclamato lievito madre secco, comprato al supermercato contiene anche se in piccole quantità di solito il 30% di lievito di birra, è lui che dà la lievitazione, perché il lievito secco madre non ha potere lievitante. Bisognerebbe farlo in casa, e da anche molta soddisfazione, ma il tempo si sa è sempre poco. Questo pane non è il primo che creo,infatti da anni faccio panini al latte o col burro, molto più calorici e soffici. Questo semplice, risulta ancora più buono e gustoso, almeno secondo chi lo ha assaggiato. Questo pane rimane morbido a temperatura ambiente fino a 3 giorni. Potete anche metterlo in frigo e si mantiene 2/3 settimane. Per consumarlo come appena fatto, tagliarlo e scaldarlo in una padella antiaderente col coperchio a fuoco minimo .

Ingredienti

  • 500gr di semola
  • 300gr acqua tiepida
  • 12gr di sale( potete usarne ancora di più, io sono abituata a non aggiungere quasi per niente il sale nei cibi, quindi ne metto poco anche nel pane)
  • 2gr di lievito

Procedimento

1- mettere in una ciotola piccolina lievito con 70 g di acqua tiepida, farlo sciogliere
2- aggiungere 90 grammi di farina, amalgamare bene e farlo riposare per 30 minuti minimo meglio un’ora un’ora e mezza, deve ampiamente raddoppiare
Ecco il risultato dopo 1h di riposo
3- In una coppa bella capiente mescolare i restanti ingredienti tranne il sale facendo un buco nella farina e mettendo al centro l’impastino del lievito ed aggiungendo l’acqua tiepida
4-Ecco come deve essere. Leggermente appiccicoso ma facilmente lavorabile
5- aggiungere il sale e mischiare per almeno 15 minuti Anche se meglio il 30 così lievitare ancora di più. con una bambina il tempo passa perché diventa un gioco.
6- Ecco il risultato dopo aver mischiato 30min. lasciare lievitare 5-6 ore coperto da una pellicola o da un canovaccio umido, per evitare che si secchi in superficie.
7- Ecco il risultato dopo 6 ore. Passato questo tempo è ora di dargli la forma della cottura. Per farlo come la foto sopra, creare prima un rettangolo, fare 4 tagli diagonali o più. Metterlo in una tortiera con carta da forno infarinata, e cospargere poi il pane di farina. Fare lievitare altre 2 ore. Infornare senza preriscaldare 25/40 min. Dipende dalla potenza del forno. Una volta pronto, per farlo rimanere morbido anche 3 giorni, più non l’ho ancora testato, finisce subito purtroppo :), coprirlo con 2 torcioni o sacchetti in cotone finché non si raffredda.

Varianti

Nelle foto seguenti ho provato a mischiare semola con farro, vista l’impossibilità di reperire le farine, ho usato 512 gr di semola e 510gr di farro Amo essere bio trovata all’Eurospin, ho usato 622gr di acqua, seguendo gli stessi passaggi. Una pagnotta l’ho cotta infornandola in una casseruola di vetro, senza carta da forno ed ho dovuto oliarla(foto 2). La crosta sottostante, era più croccante. Ho notato anche che mischiandolo con la farina di farro l’impasto tende ad andare un po’ per i cavoli suoi, perché il panetto che ho lasciato sulla carta da forno(foto 3) senza niente è rimasto piatto mentre quello che ho messo nella tortiera in silicone senza nulla ha preso la forma di torta(foto 1), e quello che ho messo nella casseruola di vetro, diciamo che ha preso la forma della casseruola. In basso Vi mostro le foto. Penso che aggiungendo un po’ più di farina di semola rimanga più compatta. Se qualcuno più esperto di me capita qui, mi corregga pure nei commenti.

Come si vede nella foto, la lievitazione è andata a buon fine anche mischiando farro e semola.

In passato ho provato anche a fare il pane con il lievito istantaneo naturale, cioè cremor tartaro o bicarbonato, ma se rimane morbido 24 ore, bisogna ritenersi fortunati!

E’ possibile farlo lievitare più a lungo, basta farlo riposare prima un ora nel forno spento, poi metterlo in frigo anche fino a 36 ore, poi lasciarlo lievitare normalmente in forno altre 6/8 ore, sempre coperto o con un torcione umido o con pellicola trasparente,ancora meglio, per evitare che si crei la patina secca e buttare parte di impasto.

Ho provato anche semola ed integrale di g. Tenero, mettendolo in frigo 6ore e lasciandolo tutta la notte in forno a lievitare, ho dato poi la forma e fatto lievitare un’altra ora con la luce, cotto poi a 200°C per 20min ed all’interno era rimasto un pò crudo, ho dovuto reinfornarlo. La crosta si è essiccata, ma non bruciata.

Crea sito
Crea sito